Statuto

Art. 1 - (Denominazione e sede) - E’ costituita, nel rispetto dell’art. 36 e segg. del Codice Civile l’associazione di categoria degli esercenti le attività alberghiere ed extra-alberghiere in genere denominata “OPERATORI TURISTICI MENFI” denominabile in breve con l’acronimo “OTUM” con sede a Menfi (AG) presso l’Hotel “Villa Giadel” Via della Riviera, 6/D.

Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti.

Art. 2 - (Scopi dell’Associazione) - L’associazione è apartitica, non ha scopo di lucro e svolge attività di promozione e utilità sociale.

L’Associazione ha lo scopo di svolgere attività a supporto delle attività dei propri associati e in genere della categoria di cui gli associati fanno parte; in particolare si propone, senza che il seguente elenco costituisca limitazione o obbligo, lo svolgimento delle seguenti attività:

  • promuovere e sviluppare iniziative per la valorizzazione turistica delle risorse del territorio di Menfi, ed in particolare delle sue potenzialità paesaggistiche, culturali, storiche, naturalistiche, tradizionali, sociali, agricole e gastronomiche, attivando azioni dirette ad incrementate il flusso turistico, la fruibilità del territorio, la valorizzazione del suo Patrimonio;
  • favorire il coordinamento e la collaborazione fra gli operatori turistici del territorio di riferimento; valorizzare l'azione delle associazioni e delle realtà già presenti e attive a Menfi attraverso la predisposizione di programmi comuni e la creazione di una rete di contatti e relazioni utili ai fini statutari;
  • tutelare e promuovere le tradizioni e le iniziative tendenti a valorizzare i prodotti tipici del territorio di Menfi per la promozione della filiera corta;
  • promuovere e organizzare, anche in collaborazione con gli Enti Pubblici, altre associazioni e/o privati, iniziative di qualsiasi genere che servano ad attirare e rendere più gradito il soggiorno dei turisti visitatori: ad esempio convegni, dibattiti, seminari, mostre, escursioni, spettacoli pubblici, festeggiamenti, manifestazioni sportive ed enogastronomiche, nonché iniziative di solidarietà sociale, recupero ambientale ecc.;
  • sensibilizzare le Amministrazioni competenti alla promozione e allo sviluppo turistico del territorio con particolare riguardo alla promozione di efficaci campagne comunicative e promozionali idonea alla destagionalizzazione, alla programmazione di un calendario di manifestazioni ed eventi concepiti come “prodotto turistico” condiviso dai vari Enti territoriali, con definizione della tempistica degli stessi, al decoro urbano, alla pulizia dei borghi, alla fruibilità e manutenzione delle infrastrutture, degli itinerari storico-culturali e della sentieristica;
  • promuovere un servizio di informazione e comunicazione efficace, anche in collaborazione con gli Enti Pubblici e/o associazioni di privati, che valorizzi le numerose attrattive del territorio oltre che favorisca la conoscenza degli eventi, manifestazioni, e di tutte le iniziative di interesse turistico programmate sul territorio;
  • predisporre strategie operative di promozione, comunicazione, marketing, che promuovano il territorio di Menfi;
  • diffondere cultura d'impresa, promuovendo l'innovazione, ed il ricorso alla certificazione di qualità ed alla certificazione ambientale, ed il collegamento in rete delle imprese;
  • promuovere e favorire la diffusione, formazione e orientamento dell’ospitalità turistica, soprattutto come cultura tipicamente legata alla parte più tradizionale, al fine di diffondere la cultura dell’ospitalità sul territorio;
  • educare al rispetto delle genti e della cultura locale;
  • favorire l’interscambio tra popoli e culture diverse, scoraggiare qualsiasi forma di turismo frettoloso a favore di un turismo sostenibile, responsabile e consapevole;
  • dare ai turisti attraverso l’ospitalità la possibilità di vivere, attraverso un contatto vero, esperienze umane uniche e pregnanti;
  • promuovere forme di ecoturismo con eventuale adesione ai principi del Turismo responsabile ed alla carta europea del Turismo sostenibile;
  • promuovere, tutelare e valorizzare un turismo culturale, artistico e storico del territorio di Menfi;
  • promuovere, distribuire e vendere prodotti agroalimentari locali DOP, IGP e Biologico ed altre forme identitarie locali della cultura gastronomica;
  • promuovere l’accompagnamento per l’apertura, l’avvio e la gestione di strutture ricettive, per l’applicazione di un sistema di gestione di qualità, supporto e assistenza tecnica;
  • sostenere e promuovere una forte opera d’informazione sul turismo tranquillo e rispettoso, impiegando tutti i canali disponibili;
  • promuovere, tutelare e valorizzare in proprio o con altri organismi pubblici o privati, itinerari artistici, naturalistici, sportivi, enogastronomici e culturali, diffondere prodotti tipici locali, biologici e non, del patrimonio d’interesse artistico, storico, ambientale, naturalistico, etnografico del comune di Menfi;
  • sottoscrivere convenzioni con altre associazioni o terzi e privati per creare sinergie e per qualificare e potenziare l’attività propria e dei singoli Soci;
  • consulenza sulle attività turistiche ricettive: legali, procedurali, amministrative, condominiali, fiscali, tributarie, etc;
  • assistere i titolari nella stipula e nella gestione dei contratti di locazione breve;
  • organizzare corsi di lingua, formazione e aggiornamento;
  • assistere e guidare sugli obblighi da seguire per la tenuta e la compilazione dei documenti fiscali e amministrativi;
  • stipulare convenzioni con banche (POS virtuale), portali di prenotazione, società assicurative ecc.;
  • stipulare contratti per acquisti e ordini di materiali e servizi utili per l’attività (assicurazioni, biancheria, prodotti per la colazione, pulizia, mappe, materiale informativo);
  • partecipare a fiere, manifestazioni e assemblee di operatori nel settore turistico.

L’associazione per realizzare i suoi scopi, potrà esercitare, le seguenti attività:

  1. a) attività culturali e di formazione;
  2. b) attività editoriali;
  3. c) attività di comunicazione, promozione ed informazione;
  4. d) attività sociali;
  5. e) attività di Coordinamento, ricerca fondi ed amministrazione;

L’Associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopraindicate ad eccezione di quelle strumentali od accessorie a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse.

Art. 3 - (Soci) - Possono far parte dell’Associazione, con un unico socio, tutti coloro che, esercenti di attività alberghiere o extra-alberghiere in genere ne condividono gli scopi fissati dallo Statuto e vogliono dare il proprio contributo personale e/o finanziario al perseguimento degli stessi.

Chiunque voglia aderire all'Associazione deve:

- presentare domanda scritta, sulla quale decide il Consiglio Direttivo a maggioranza;

- dichiarare di accettare le norme dello Statuto e dell’eventuale regolamento di attuazione;

- versare la quota annuale fissata dal Consiglio Direttivo e determinata per il primo anno in Euro 50,00 (cinquanta/00);

- comunicare al Consiglio Direttivo, oltre al suo indirizzo, anche un indirizzo di posta elettronica certificata al quale gli saranno inviati validamente tutti gli avvisi e le comunicazioni.

La mancata ammissione deve essere motivata.

I soci si distinguono in fondatori, ordinari, onorari:

- i soci fondatori sono coloro che hanno partecipato alla costituzione dell’Associazione;

- i soci ordinari sono tutti coloro che aderiscono successivamente alla costituzione dell’Associazione, previa presentazione di apposita domanda scritta e relativa ammissione;

- i soci onorari sono dichiarati tali dal Consiglio Direttivo per aver svolto attività particolarmente significative per la vita dell’Associazione o per notorietà e particolari meriti.

Tutti i soci hanno diritto a:

- partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione;

- candidarsi per ricoprire le cariche associative;

- partecipare alle Assemblee con diritto di voto.

Tutti i soci hanno i seguenti obblighi:

- osservare lo Statuto nonché l’eventuale regolamento di attuazione e le delibere assunte dagli organi sociali nel rispetto delle disposizioni statutarie;

- collaborare con gli organi sociali per la realizzazione delle finalità associative;

- astenersi dall’intraprendere iniziative in contrasto con gli scopi dell’Associazione;

- pagare la quota associativa con le modalità e nei termini fissati dal Consiglio Direttivo.

Art. 4 - (Perdita dello stato di socio) - I soci cessano di appartenere all'Associazione per recesso, decadenza, esclusione e per causa di morte ed ove l’attività alberghiera o extra-alberghiera sia ancora attiva può essere contestualmente sostituito, nel rispetto di quanto previsto all’art. 3 del presente Statuto senza dover pagare eventuale quota associativa per l’anno per il quale è stata già pagata dal socio che va a sostituire.

Il socio può recedere in qualunque momento dall’Associazione se non ha assunto l’obbligo di farne parte per un tempo determinato; il recesso deve essere comunicato per iscritto al Consiglio Direttivo e ha effetto con lo scadere dell’anno in corso, purché sia fatto almeno tre mesi prima.

Decade automaticamente il socio che, nonostante la messa in mora, non provveda a mettersi in regola con il pagamento della quota associativa annuale nei termini indicatigli.

L’esclusione è deliberata dall’Assemblea per gravi motivi e previa contestazione degli stessi, con assegnazione di un termine di trenta giorni per la formulazione di eventuali controdeduzioni.

In particolare, l’esclusione può essere deliberata nel caso in cui il socio:

- abbia danneggiato moralmente e materialmente in modo grave l'Associazione;

- non abbia ottemperato in modo grave alle disposizioni dello statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni assunte dagli organi sociali.

L’associato può ricorrere all’autorità giudiziaria entro sei mesi dal giorno in cui gli è stata notificata la deliberazione.

Gli associati che abbiano receduto o siano stati esclusi o che comunque abbiano cessato di appartenere all’Associazione, non possono ripetere i contributi versati e non hanno alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione.

Art. 5 - (Organi sociali) - Sono Organi dell'Associazione:

- l'Assemblea dei soci;

- il Consiglio Direttivo;

- il Presidente;

Le cariche associative vengono ricoperte a titolo gratuito salvo il rimborso delle spese sostenute in nome e per conto dell’Associazione, preventivamente autorizzate dal Consiglio Direttivo ed adeguatamente documentate.

Art. 6 - (Assemblea) - L’Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione. Tutti i soci in regola con il pagamento della quota associativa annuale hanno diritto di partecipare alle Assemblee sia ordinarie che straordinarie.

L’Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo almeno due volte l’anno per l’approvazione dei bilanci preventivo e consuntivo ed ogni qualvolta lo stesso Presidente oppure almeno un terzo (1/3) dei membri del Consiglio Direttivo o un decimo (1/10) degli associati ne ravvisino l’opportunità.

L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.

Art. 7 - (Compiti dell’Assemblea) - L’Assemblea ordinaria indirizza tutta l’attività dell’Associazione ed in particolare:

- approva le linee generali del programma di attività per l’anno sociale;

- approva entro il 30 novembre di ogni anno il bilancio preventivo ed entro il mese di aprile di ogni anno il bilancio consuntivo dell’anno precedente;

- elegge i membri del Consiglio Direttivo;

- delibera i regolamenti e le loro modifiche;

- delibera su tutte le questioni attinenti la gestione dell’Associazione che il Consiglio Direttivo riterrà di sottoporle;

- delibera in ordine ai ricorsi dei soci sulla loro esclusione;

- delibera la partecipazione ad Enti, società e ad altri organismi con finalità statutarie analoghe o strumentali per il raggiungimento degli scopi sociali;

- delibera su ogni altra questione ad essa riservata dalla legge o dallo Statuto.

Art. 8 - (Validità Assemblee) - L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza dei soci aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi, dopo che siano trascorse almeno 24 ore, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega.

Non sono ammesse più di due deleghe per ciascun socio.

Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone (o quando l’Assemblea lo ritenga opportuno).

L’assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza di 3/4 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 3/4  dei soci.

Art. 9 - (Verbalizzazione) - I verbali di assemblea, contenenti le deliberazioni adottate, devono essere sottoscritti dal Segretario e dal Presidente, e portati a conoscenza dei soci, ancorché non intervenuti, con modalità idonee.

I verbali sono riportati, a cura del segretario, nell’apposito libro-verbali. Le deliberazioni adottate validamente dall’Assemblea obbligano tutti i soci anche se assenti, dissenzienti o astenuti. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e di trarne copia.

Art. 10 - (Consiglio direttivo) - Il Consiglio Direttivo è composto da cinque membri eletti dall’Assemblea dei soci. Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni e i suoi membri sono rieleggibili. Possono farne parte esclusivamente gli associati maggiorenni in regola con il pagamento della quota associativa. Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario, il Tesoriere ed il Responsabile della comunicazione.

Nel caso in cui, per dimissioni o altra causa, uno o più membri del Consiglio vengano a mancare, l’Assemblea può provvedere alla loro sostituzione e i nuovi nominati rimangono in carica fino allo scadere dell’intero Consiglio.

Alla scadenza naturale o nel caso in cui venga meno oltre la metà dei membri del Consiglio, l’Assemblea deve provvedere alla nomina del nuovo Consiglio entro il termine massimo di tre mesi. I consiglieri che, senza giustificato motivo, non intervengano per tre sedute consecutive alle riunioni del Consiglio, sono considerati decaduti.

Il Consiglio Direttivo è organo esecutivo ed è dotato di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione che non spettino all’Assemblea e nei limiti di quanto stabilito annualmente dalla stessa.

Il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti:

- curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;

- redigere i programmi delle attività sociali previste dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea dei soci;

- redigere i bilanci da sottoporre all’Assemblea per l’approvazione;

- nominare al proprio interno il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario, il Tesoriere ed il Responsabile della comunicazione;

- deliberare sulle domande di nuove adesioni;

- pronunciare la decadenza del consigliere che, senza giustificato motivo, non intervenga a tre sedute consecutive;

- fissare la quota annuale di adesione all’Associazione.

Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente; in caso di sua assenza dal Vicepresidente e, in assenza di entrambi, dal Consigliere più anziano.

Il Consiglio è convocato ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno o quando almeno un terzo (1/3) dei componenti ne faccia richiesta. Esso assume le proprie deliberazioni con la presenza ed il voto favorevole della maggioranza dei suoi membri, ai quali spetta un solo voto. In caso di parità prevale il voto del Presidente. In seno al Consiglio non è ammessa delega.

Di ogni seduta del Consiglio Direttivo deve essere redatto apposito verbale dal Segretario che lo deve firmare unitamente al Presidente; i verbali sono riportati nell’apposito libro-verbali del Consiglio Direttivo.

Art. 11 - (Presidente e VicePresidente) - Il Presidente ha il compito di presiedere l’Assemblea dei soci nonché il Consiglio Direttivo, coordinandone i lavori. Al Presidente è attribuita la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio, cura l’attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio, coordina le attività dell’Associazione.

In caso di necessità ed urgenza il Presidente può esercitare i poteri del Consiglio Direttivo e adottare provvedimenti, riferendone tempestivamente allo stesso ed in ogni caso nella riunione immediatamente successiva, per la ratifica.

In caso di sua assenza o impedimento, le sue funzioni spettano al Vicepresidente.

Art. 12 - (Segretario, Tesoriere e Responsabile Comunicazione) - Il Segretario, il Tesoriere ed il Responsabile della comunicazione sono eletti dal Consiglio Direttivo tra i componenti del Consiglio. Durano in carica finché vige il Consiglio Direttivo che li ha nominati.

Il Segretario provvede a redigere i verbali dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo e a diramare gli inviti per le convocazioni fissate dal Presidente.

Il tesoriere provvedere a tenere la contabilità e i libri associativi, a effettuare i pagamenti e a tenere la cassa.

Spettano al Responsabile della Comunicazione i rapporti con i media e la predisposizione di eventuali comunicati stampa.

Art. 13 - (Risorse economiche) - L’Associazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento da:

- quote e contributi degli associati,

- contributi di privati,

- eredità, donazioni e legati;

- altre entrate compatibili con la normativa in materia

L'associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'ente, in favore di amministratori, soci, partecipanti, lavoratori o collaboratori e in generale a terzi, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.

L’associazione ha l'obbligo di reinvestire gli eventuali utili e avanzi di gestione esclusivamente per lo sviluppo delle attività funzionali al perseguimento dello scopo istituzionale di solidarietà sociale.

Tutte le entrate ed eventuali avanzi di gestione sono destinati esclusivamente alla realizzazione delle finalità dell’Associazione.

Art. 14 - (Rendiconto economico-finanziario) - L’esercizio sociale dell’Associazione ha inizio il primo gennaio e termina il trentuno dicembre di ciascun anno.

Il Consiglio Direttivo redige il bilancio consuntivo, dal quale devono risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti e le spese effettuate, e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea degli associati entro il mese di aprile.

Il Consiglio Direttivo redige il bilancio preventivo, che deve contenere le previsioni di entrata e di spesa, e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea entro il 30 novembre.

È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione ai soci, nonché fondi, riserve o capitale.

Art. 15 - (Scioglimento e devoluzione del patrimonio) - Lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio vengono disposti con deliberazione dell’Assemblea approvata con il voto favorevole di almeno 3/4 degli associati.

L’eventuale patrimonio residuo, ultimata la procedura di liquidazione effettuata secondo quanto stabilito dalle disposizioni di attuazione del codice civile (artt. 11 e segg.), sarà devoluto ad altri Enti/Istituti aventi finalità uguali o analoghe e operanti nel territorio.

Art. 16 - (Disposizioni finali) - Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice civile e dalle leggi vigenti in materia.

Firmato:

Alcuri P.                                                       Alcuri R.

Barbera L.                                                    Barbera R.

Bursi F.                                                        Cascio I. P.

Conti M.                                                       La Sala F.

Lombardo S.                                                Lotà A.

Mangiaracina V.                                           Mirabile D.

Napoli N.                                                     Oreto P.

Ortolani V.                                                   Palermo G.

Patti G.                                                         Severino N.

Zocca G.