Palazzo Pignatelli

Sulla piazza Vittorio Emanuele III, la piazza principale di Menfi, una tra le più belle di Sicilia, maestosamente si erge il palazzo Pignatelli, edificato nel 1638 per volere di Diego Aragona Tagliavia Pignatelli, principe di Castelvetrano e fondatore di Menfi.

Il palazzo, sede dei signori feudatari della "Terra" di Menfi, affianca la torre del castello di Burgiomilluso, occupando l'area dell'antico castello medievale che a sua volta sorse sui resti di un più antico complesso edilizio appartenuto all'insediamento islamico di Burgiomilluso.

Recentemente sono state rinvenute, appena sotto la pavimentazione del palazzo, una serie di tombe pertinenti ad una necropoli databile tra il V e il VI secolo d.C., intersecate da un moncone di muro in pietrame, rozzamente squadrato, appartenuto con probabilità al forte musulmano.

Le interessanti sepolture, trovate spoglie da ogni corredo, sono finora l'unica testimonianza della più antica frequentazione umana nel centro storico di Menfi. Fanno parte del palazzo tre grandi magazzini chiamati anticamente "degli archi", "del vino"e un ultimo "cuba", nome arabo che ancora oggi svela l'antica origine del sito.